In me ci sono un fringuello rumoroso ed un colibrì spaventato. Un rospo che non ha mai atteso baci ed un geco, in cerca d'ombra. C'è lo scrosciare della pioggia, in un pomeriggio d'estate e un sole tondo il giorno di Natale. C'è un chicco di riso ed uno di sale. C'è poco zucchero filato e poche feste di paese. C'è uno stagno che dà riparo a tritoni, scarabei e bisce verdi. E un orto di pomodori rossi vicino ad un campo di lavanda. Soffia il vento, ad ogni ora. C'è una rupe che conosce la vertigine E una piana piena di mandarini. C'è una foglia, non l'autunno. C'è il mare, non l'oceano. C'è la roccia, non la sabbia. C'è il silenzio, non rumore. C'è la vita, ma non città abitate. C'è un porto solo e molte rotte di marinai. Un faro piccolo e molte reti di pescatori. C'è una spina dorsale e molti cuori. Più emisferi e grande sovrapposizione di sogni all'alba. La notte è breve e i tramonti lunghissimi. C'è uno sguard...
Di cosa vuoi parlare oggi, Jack? Di tante cose, ma più di tutto Della Delicatezza che è una pomata di malva spalmata sulla ferita con una piuma, non con le mani, perché anche i polpastrelli più delicati, a volte, non lo sono abbastanza. Ma anche della Fragilità , fratello, che è il fusto del fiore spezzato dalla disattenzione altrui. Non riuscirà a fiorire in altri giardini, se tu per primo non avrai saputo proteggerlo a sufficienza, prima di esporlo al mondo chiedendogli di sbocciare. Della Bellezza . Anche della Bellezza, vorrei parlare, ma non so cosa dire, se non che è la cosa che più mi commuove, soprattutto nei giorni in cui fioriscono le genziane. Lasciami piangere al suo solo pensiero, come un bimbo incerto e pauroso e lasciami amare, nello specchio delle mie lacrime, le mie deformità. Della Paura . Anche di questo vorrei parlare. Di quella che mi assale tutte le sere quando il sole cala ed io, puntualmente, mi sento minuscolo e solo. Temo l'i...