Di cristallo e di scintille è la tua pelle Falce d'oro, il tuo corpo Di diamanti hai ornato il petto Dote di silenzi e poesie d'acqua porti in dono. Tuo è lo scrigno dei secoli. Avanzi scalza nella languida notte dell'inverno. Ombre di latte deponi sul pavimento celeste, per, infine, adagiarti su un talamo cobalto di velluto. Mostrerai, dunque, la tua intimità, Luna, in questo liquido cielo di gennaio? Tu, amante esigente, che in grembo custodisci mari e in seno vulcani, lascerai sfiorare le tue labbra d'argento tra sciami di stelle cadenti nella costellazione dell'Acquario? Venere giace a te vicina, sfuoca in un cerchio di chiffon d'oro e sete amaranto. È in prossimità cosmica. Lei, fornace planetaria Fusione di desideri Implorazione di amanti Alito di vento e fuoco Prima speranza nella solitudine di ogni notte. Scivola da orbite millenarie, per adagiarsi nel tuo ventre di pura accoglienza. Millenni di rotazioni conducono a danze minuscole. Ere geologiche s...
Anatomia di pensieri e navigazione spaziale