Il gelsomino ferisce Con piccole spade appuntite Con aculei di ossa Con aghi sottili Entra Entra nelle narici Squarcia il velo che separa i neuroni dell'encefalo dalle particelle dall'anima. Un confine sottile tra il percepire e il sentire tra l'inebriare e il nauseare tra la dolcezza e lo stucchevole tra l'intuizione fugace e la persistente esibizione tra la forza della fioritura e l'arroganza del narcisismo tra la seduzione e la manipolazione tra la scelta e l'imposizione. Il gelsomino ferisce con il suo eccesso che mi fa amare, ancora di più, la delicatezza. . Pavia e i gelsomini. Oggi
Anatomia di pensieri e navigazione spaziale