Il gelsomino ferisce
Con piccole spade appuntite
Con aculei di ossa
Con aghi sottili
Entra
Entra nelle narici
Squarcia il velo che separa i neuroni dell'encefalo dalle particelle dall'anima.
Un confine sottile
tra il percepire e il sentire
tra l'inebriare e il nauseare
tra la dolcezza e lo stucchevole
tra l'intuizione fugace e la persistente esibizione
tra la forza della fioritura e l'arroganza del narcisismo
tra la seduzione e l'ostentazione
la scelta e l'imposizione.
Il gelsomino ferisce
con il suo eccesso che mi fa amare,
ancora di più, la delicatezza.